Breve storia dell'Istituto

 
   
   

L'Istituto delle Suore Orsoline di Somasca, ispirandosi al carisma educativo delle Sorelle Cittadini, in fedeltà alle linee programmatiche dello stesso ed attento ai segni dei tempi come lo erano le Fondatrici, esplica la sua azione educativa in istituti scolastici, in pensionati per studenti, in case di accoglienza e di spiritualità, in strutture ospedaliere e ambulatoriali, in case di riposo per anziani.
Dal 1857, anno di morte di Caterina e di erezione dell'Istituto a Congregazione religiosa con l'emissione dei voti da parte delle prime sette sorelle, al 1852 l'istituto ha operato nella sola Casa di Somasca come Collegio e orfanotrofio. La prima casa filiale venne aperta a Ponte S. Pietro, seguito la Congregazione si ampliò con l'apertura di Case in Lombardia, in Toscana, nel Lazio, e nel 1939 in Sardegna. Nel 1965 si aprono alcune case-pensionati in Svizzera per le ragazze italiane emigrate per lavoro; nel 1974 si assume l'impegno di seguire pastoralmente gli emigranti italiani nelle missioni cattoliche di Tolosa in Francia e nel Limburgo in Belgio..
Dal 1963 in risposta ai richiami del Concilio, l'Istituto si apre alle "missioni ad gentes" con una Casa a Munaypata, La Paz (Bolivia); seguono: nel 1969 la missione in India, nel 1975 la missione in Brasile, nel 1985 la missione nelle Filippine, mentre in Italia ci si apre al meridione con alcune case in Calabria.
Le figlie della Cittadini "sempre e ovunque apostole educatrici", come è definito nelle Costituzioni, si sforzano di attuare e vivere nel quotidiano, in semplicità di spirito, il messaggio-testamento di Madre Caterina "siano vere madri in Cristo" fiduciose nelle sue ultime parole sul letto di morte "Dio ha una particolare cura di voi. Dal cielo vi assisterò, vi farò da avvocata".

Suor Lucia Rovelli

Dove Siamo: Europa - America Latina - Asia Dove Andiamo   Ricerca