 |
| |
 |
1
mistero: Ascolto
|
|
|
|
 |
|
| |
|
|
.gif) |
|
Imparare
da Maria ad ascoltare la Parola
Dal vangelo secondo Luca
Nel sesto mese, l'angelo Gabriele
fu mandato da Dio in una città
della Galilea, chiamata Nazaret, a
una vergine, promessa sposa di un
uomo della casa di Davide, chiamato
Giuseppe. La vergine si chiamava Maria.
Entrando da lei, disse: "Ti saluto,
o piena di grazia, il Signore è
con te". A queste parole ella
rimase turbata e si domandava che
senso avesse un tale saluto. L'angelo
le disse: "Non temere, Maria,
perché hai trovato grazia presso
Dio. Ecco concepirai un figlio, lo
darai alla luce e lo chiamerai Gesù.
Sarà grande e chiamato Figlio
dell'Altissimo; il Signore Dio gli
darà il trono di Davide suo
padre e regnerà per sempre
sulla casa di Giacobbe e il suo regno
non avrà fine".
lettore:
Te beata, vergine fedele, docile vela
al soffio dello Spirito, che di Cristo
sei madre, perché prima ne
fosti discepola.
Tutti: Lo
Spirito, di cui sei la sposa, ci renda
attenti alle sue ispirazioni e ci
aiuti a fare la volontà del
Padre, per essere di Cristo "
fratelli, sorelle e madri".
Padre nostro.
Recita
della decina.
|
|
 |
2
mistero: Accoglienza
|
|
|
|
 |
|
| |
|
|
.gif) |
|
Attenzione
alle necessità degli altri
Dal vangelo secondo Luca
Allora Maria disse all'angelo: "Come
è possibile? Non conosco uomo".
Le rispose l'angelo: "Lo Spirito
Santo scenderà su di te, su
te stenderà la sua ombra la
potenza dell'Altissimo. Colui che
nascerà sarà dunque
santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi:
anche Elisabetta, tua parente, nella
sua vecchiaia, ha concepito un figlio
e questo è il sesto mese per
lei, che tutti dicevano sterile: nulla
è impossibile a Dio ".
Allora Maria disse: "Eccomi,
sono la serva del Signore, avvenga
di me quello che hai detto".
E l'angelo partì da lei.
lettore. Non
hai mai cessato di accoglierlo
durante tutta
la vita,
ascoltando la sua voce misteriosa,
seguendo tutte le sue ispirazioni.
Tutti. Insegna
anche a noi ad accoglierlo
con la stessa disposizione di mente
e di cuore.
Padre nostro.
Recita della decina.
|
|
 |
3
mistero: Servizio
|
|
|
|
 |
|
| |
|
|
.gif) |
|
Offrire
"qualcosa" del proprio tempo
per gli altri
Dal vangelo secondo Luca
In quei giorni, Maria si mise in viaggio
verso la montagna e raggiunse in fretta
una città di Giuda. Entrata
nella casa di Zaccaria, salutò
Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe
udito il saluto di Maria, il bambino
le sussultò nel grembo. Elisabetta
fu piena di Spirito Santo ed esclamò
a gran voce: "Benedetta tu fra
le donne e benedetto il frutto del
tuo grembo! A che debbo che la madre
del mio Signore venga a me? Ecco,
appena la voce del tuo saluto è
giunta ai miei orecchi, il bambino
ha esultato di gioia nel mio grembo.
E beata colei che ha creduto nell'adempimento
delle parole del Signore". Allora
Maria disse:
lettore: Con Giovanni ancora
in seno a Elisabetta - che, illuminata
dallo Spirito, riconosce in lei la
Madre del suo Signore - Maria esultò
in Dio suo salvatore .
Tutti: Donaci, o Figlia
di Sion, di sperimentare e manifestare
ogni giorno che " i frutti dello
Spirito sono amore, gioia e pace".
Padre nostro.
Recita
della decina.
|
|
 |
4
mistero: Gioia
|
|
|
|
 |
|
| |
|
|
.gif) |
|
Essere
felici di quello che siamo
Dal vangelo secondo Luca
"L'anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio
salvatore, perché ha guardato
l'umiltà della sua serva. D'ora
in poi tutte le generazioni mi chiameranno
beata. Grandi cose ha fatto in me
l'Onnipotente e Santo è il
suo nome: di generazione in generazione
la sua misericordia si stende su quelli
che lo temono. Ha spiegato la potenza
del suo braccio, ha disperso i superbi
nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato
i potenti dai troni, ha innalzato
gli umili; ha ricolmato di beni gli
affamati, ha rimandato a mani vuote
i ricchi. Ha soccorso Israele, suo
servo, ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza,
per sempre".
Maria rimase con lei circa tre mesi,
poi tornò a casa sua.
lettore:
Vergine Maria, tempio vero
dello Spirito Santo,
tu hai vissuto con gioia il tuo essere
discepola.
Tutti: Insegna
anche a noi
che la vita può essere meravigliosa
Padre nostro.
Recita della
decina.
|
|
 |
5
mistero: Preghiera
|
|
|
|
 |
|
| |
|
|
.gif) |
|
Mettere
il signore al primo posto
Dagli atti degli apostoli
Allora ritornarono a Gerusalemme dal
monte detto degli Ulivi, che è
vicino a Gerusalemme quanto il cammino
permesso in un sabato. Entrati in
città salirono al piano superiore
dove abitavano. C'erano Pietro e Giovanni,
Giacomo e Andrea, Filippo e Tommaso,
Bartolomeo e Matteo, Giacomo di Alfeo
e Simone lo Zelòta e Giuda
di Giacomo. Tutti questi erano assidui
e concordi nella preghiera, insieme
con alcune donne e con Maria, la madre
di Gesù e con i fratelli di
lui.
lettore:
Aiutaci ad accogliere le sue ispirazioni
e i suoi consigli.
Ravviva il nostro desiderio di ricevere
tutto quello che lo Spirito Santo
vuole darci. Amen.
Tutti: Nel Cenacolo
in attesa,
con Maria la prima Chiesa,
si riversò lo Spirito.
Padre nostro.
Recita della
decina.
C. Per la
potenza dello Spirito Santo, o Dio
che esalti gli umili e con essi compi
cose prodigiose, fa' che tutta la
Chiesa accolga il Signore Gesù,
con povertà di spirito e lo
segua con la stessa generosità
di cuore che ebbe Maria. Per Cristo
nostro Signore, che vive e regna nei
secoli dei secoli.
T. Amen.
C. Benediciamo il
Signore.
T. Rendiamo grazie a Dio.
Canto
|
|
 |
Preghiera
conclusiva
|
|
|
|
|
|
| |
|
|
|
Signore Gesù,
fa' che la mia preghiera sia un atto di
amore;
fa' che sia un movimento del cuore e del
pensiero:
amore e pensiero per te, persona amata,
qui presente.
La mia preghiera non sia
fatta di formule
ma di partecipazione interiore.
I miei occhi fissi su di te,
il mio interesse incentrato su di te,
dicano il mio amore per te.
Apri la mia vita a te
così che possa dirti: "Eccomi!".
E aprendomi a te nascerà
il bisogno
di comunicare, pregare, adorare e ascoltare.
E tutto questo per amore!
Sarà un darti del tu;
sarà un parlare con te senza pose,
con tono familiare e amico;
sarà un dialogare con te,
col cuore in mano e con totale fiducia.
Se è vero, o Signore,
che quando prego ti guardo,
è ancor più vero che tu guardi
me:
mi guardi con i tuoi occhi, colmi d'amore.
Si crea allora un incrocio
di sguardi:
io ti ascolto e tu mi ascolti,
io ti ricordo e tu mi ricordi,
io ti cerco e tu mi cerchi,
io ti parlo e tu mi parli.
Questa, o Signore, è
la reciprocità dell'amore.
Come Maria: tu l'hai guardata e amata
e lei, in religioso ascolto, ha capito.
E ha risposto:
"Eccomi, avvenga di me quello che hai
detto".
|
|
|
|
|