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Il pane
che sazia la nostra fede
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Canto: Come la pioggia
e la neve
La fame.
Bisogno primario da soddisfare.
Attesa di un aiuto necessario.
Il pane.
Sintetizza ciò che placa ogni nostra
fame:
di cibo, comprensione, simpatia, amore.
La vita
è attesa continua di pane.
Il pane,
gratuitamente ricevuto,
diviene qualcosa di sacro
perché legato alla nostra vita.
Dev'essere condiviso.
E' appello
a trasformarci in un buon pane
per la fame dei fratelli.
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Prima
tappa: Acqua
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Gesto: mettere l'acqua
in una tazza
L'acqua lava, rinfresca, disseta, irrora.
L'acqua può anche distruggere.
Cristo si presenta quale acqua viva per
noi.
Battezzati nell'acqua della salvezza,
anche noi siamo chiamati a testimoniare
coraggiosamente la fede
perché altri possano essere rigenerati
nell'acqua che Cristo dona.
Salmo 63 (62) Il desiderio
di Dio
O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora
ti cerco,
di te ha sete l'anima mia,
a te anela la mia carne,
come terra deserta,
arida, senz'acqua.
Così nel santuario
ti ho cercato,
per contemplare la tua potenza e la tua
gloria.
Poiché la tua grazia vale più
della vita,
le mie labbra diranno la tua lode.
Così ti benedirò
finché io viva,
nel tuo nome alzerò le mie mani.
Mi sazierò come a lauto convito,
e con voci di gioia ti loderà la
mia bocca.
Quando nel mio giaciglio
di te mi ricordo
e penso a te nelle veglie notturne,
a te che sei stato il mio aiuto,
esulto di gioia all'ombra delle tue ali.
A te si stringe
l'anima mia
e la forza della tua destra mi sostiene.
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Seconda
tappa: Farina
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Gesto: aggiungere
la farina
Dal
libro del profeta Isaia (Is. 30,19-21.23.29)
Popolo di Sion che abiti in Gerusalemme,
tu non dovrai più piangere; a un
tuo grido di supplica ti farà grazia;
appena udrà, ti darà risposta.
Anche se il Signore ti darà il pane
dell'afflizione e l'acqua della tribolazione,
tuttavia non si terrà più
nascosto il tuo maestro; i tuoi occhi vedranno
il tuo maestro, i tuoi orecchi sentiranno
questa parola dietro di te: "Questa
è la strada, percorretela",
caso mai andiate a destra o a sinistra.
Allora egli concederà la pioggia
per il seme che avrai seminato nel terreno;
il pane, prodotto della terra, sarà
abbondante e sostanzioso; in quel giorno
il tuo bestiame pascolerà su un vasto
prato.
Voi innalzerete il vostro canto come nella
notte in cui si celebra una festa; avrete
la gioia nel cuore come chi parte al suono
del flauto, per recarsi al monte del Signore,
alla Roccia d'Israele.
Preghiera
Un chicco di grano
che cade nell'umida terra per marcire.
Passa il rigido inverno.
La tenera pianticella alla luce primaverile
s'apre, timida.
Cresce. S'alza verso il cielo.
Il calore dell'amico sole fa maturare la
turgida spiga
che, generosa, offre i suoi chicchi dorati.
Schiacciati, macinati,
i chicchi ora sono bianca farina.
Incessante appello alla comunione!
Impastata dall'acqua,
nel grembo del forno,
la massa sente ritornare in se la vita.
Il calore del fuoco la trasforma in pane
profumato
per la fame dell'uomo.
Il pane.
Porta il sapore della vita.
Fatica, sudore, trepidazione, fiduciosa
attesa.
Vocazione alla comunione.
Pane sulla mensa. Cibo
per tutti.
Dono prezioso di vita.
Pane spezzato, celebrazione festosa dell'unità
ritrovata.
Pane per ogni fame dell'uomo.
Pane di vita. Pane d'amore.
Vieni, pane vero disceso
dal cielo.
Avremo in noi la vita. In abbondanza.
Oggi, e nel luminoso domani.
Nel banchetto della gioia che non ha fine.
Vieni, pane
vieni, vita
vieni, Cristo Salvatore!
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Terza
tappa: Sale
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Gesto: un pizzico
di sale nella tazza
Dal
Vangelo secondo Matteo (Mt. 5, 13-16)
Voi siete il sale della terra; ma se
il sale perdesse il sapore, con che cosa
lo si potrà render salato? A null'altro
serve che ad essere gettato via e calpestato
dagli uomini.
Voi siete la luce del mondo; non può
restare nascosta una città collocata
sopra un monte, né si accende una
lucerna per metterla sotto il moggio, ma
sopra il lucerniere perché faccia
luce a tutti quelli che sono nella casa.
Così risplenda la vostra luce davanti
agli uomini, perché vedano le vostre
opere buone e rendano gloria al vostro Padre
che è nei cieli.
Canto: Vieni e seguimi
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Quarta
tappa: Lievito
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Gesto: un poco
lievito
Dal
Vangelo secondo Matteo (Mt. 13,33)
Un'altra parabola disse loro: "Il
regno dei cieli si può paragonare
al lievito, che una donna ha preso e impastato
con tre misure di farina perché tutta
si fermenti".
Preghiera: Siamo ormai
noi l'evangelo
Cristo non ha più
mani,
ha soltanto le nostre mani
per fare oggi le sue opere.
Cristo non ha più
piedi,
ha soltanto i nostri piedi
per andare oggi agli uomini.
Cristo non ha più
voce,
ha soltanto la nostra voce
per parlare oggi di se.
Cristo non ha più
forze,
ha soltanto le nostre forze
per guidare gli uomini a se.
Cristo non ha più
vangeli
che essi leggano ancora,
ma ciò che facciamo
in parole e in opere
è l'evangelo
che lo Spirito sta scrivendo.
Anonimo fiammingo del
XV secolo.
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Quinta
tappa: Impastare
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Gesto: impastare
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Sesta
tappa: Fuoco
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Gesto: mettere
vicino alfuoco
Dal
Vangelo secondo Luca (Lc. 24, 13-35)
Ed ecco in quello stesso giorno due
di loro erano in cammino per un villaggio
distante circa sette miglia da Gerusalemme,
di nome Emmaus, e conversavano di tutto
quello che era accaduto. Mentre discorrevano
e discutevano insieme, Gesù in persona
si accostò e camminava con loro.
Ma i loro occhi erano incapaci di riconoscerlo.
Ed egli disse loro: "Che sono questi
discorsi che state facendo fra voi durante
il cammino? ". Si fermarono, col volto
triste; 1uno di loro, di nome Clèopa,
gli disse: "Tu solo sei così
forestiero in Gerusalemme da non sapere
ciò che vi è accaduto in questi
giorni? ". Domandò: "Che
cosa? ". Gli risposero: "Tutto
ciò che riguarda Gesù Nazareno,
che fu profeta potente in opere e in parole,
davanti a Dio e a tutto il popolo; come
i sommi sacerdoti e i nostri capi lo hanno
consegnato per farlo condannare a morte
e poi l'hanno crocifisso. Noi speravamo
che fosse lui a liberare Israele; con tutto
ciò son passati tre giorni da quando
queste cose sono accadute. Ma alcune donne,
delle nostre, ci hanno sconvolti; recatesi
al mattino al sepolcro e non avendo trovato
il suo corpo, son venute a dirci di aver
avuto anche una visione di angeli, i quali
affermano che egli è vivo. Alcuni
dei nostri sono andati al sepolcro e hanno
trovato come avevan detto le donne, ma lui
non l'hanno visto".
Ed egli disse loro: "Sciocchi e tardi
di cuore nel credere alla parola dei profeti!
Non bisognava che il Cristo sopportasse
queste sofferenze per entrare nella sua
gloria? ". E cominciando da Mosè
e da tutti i profeti spiegò loro
in tutte le Scritture ciò che si
riferiva a lui. Quando furon vicini al villaggio
dove erano diretti, egli fece come se dovesse
andare più lontano. Ma essi insistettero:
"Resta con noi perché si fa
sera e il giorno già volge al declino".
Egli entrò per rimanere con loro.
Quando fu a tavola con loro, prese il pane,
disse la benedizione, lo spezzò e
lo diede loro. Allora si aprirono loro gli
occhi e lo riconobbero. Ma lui sparì
dalla loro vista. Ed essi si dissero l'un
l'altro: "Non ci ardeva forse il cuore
nel petto mentre conversava con noi lungo
il cammino, quando ci spiegava le Scritture?
". E partirono senz'indugio e fecero
ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti
gli Undici e gli altri che erano con loro,
i quali dicevano: "Davvero il Signore
è risorto ed è apparso a Simone".
Essi poi riferirono ciò che era accaduto
lungo la via e come l'avevano riconosciuto
nello spezzare il pane.
Preghiera: Effonda
ovunque il tuo profumo
Gesù, aiutami a diffondere ovunque
il tuo profumo, ovunque io passi.
Inonda la mia anima del tuo Spirito
e della tua vita.
Invadimi completamente
e
fatti maestro di tutto il mio essere
perché la mia vita
sia un'emanazione della tua.
Illumina servendoti di
me
e prendi possesso di me a tal punto
che ogni persona che accosto
possa sentire la tua presenza in me.
Guardandomi, non sia io
a essere visto,
ma tu in me.
Rimani in me.
Allora risplenderò del tuo splendore
e potrò fare da luce per gli altri.
Ma questa luce avrà la sua sorgente
unicamente in te, Gesù,
e non verrà da me
neppure il più piccolo raggio:
sarai tu a illuminare gli altri
servendoti di me.
Suggeriscimi la lode che
più ti è gradita,
che illumini gli altri intorno a me:
io non predichi a parole
ma con l'esempio,
attraverso lo slancio delle mie azioni,
con lo sfolgorare visibile dell'amore
che il mio cuore riceve da te.
Amen.
John Henry Newman
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