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Insieme per un mosaico di
Anche quest'anno in coincidenza con
la festa liturgica della Beata Caterina
Cittadini si sono svolti due appuntamenti
ormai tradizionali per adolescenti
e giovani.
Sabato 10 e domenica 11 maggio, un
gruppetto di giovani si è ritrovato
a Somasca per riflettere e "studiare"
insieme il documento "Comunicare
il Vangelo in un mondo che cambia".
L'Episcopato italiano ha indicato
in questo documento gli orientamenti
pastorali per il primo decennio del
Duemila, seguendo la linea della lettera
apostolica del papa "Novo millennio
ineunte".
I giovani che si sono incontrati si
sono sentiti fortemente sollecitati
ad offrire il loro contributo per
diventare sempre più segno
e testimonianza cristiana in un mondo
in continuo e rapido cambiamento.
Dall'incontro è emersa soprattutto
la voglia di collaborazione tra le
diverse realtà di chiesa e
il desiderio di apertura nei confronti
di ogni persona e movimento, pur nelle
loro diversità.
Non lasciamo inascoltati queste voci
che ci invitano a lavorare insieme
per costruire il nostro mondo.
Domenica 18 maggio è stata
invece la volta degli adolescenti.
Lo slogan della giornata era lo stesso:
"Insieme per un mosaico di
",
ma la riflessione è partita
dal brano evangelico delle Beatitudini
(Mt 5,3-12). Nella mattinata i ragazzi,
divisi in quattro laboratori sono
stati invitati a riflettere su una
povertà e a realizzare una
"possibile soluzione". Un
gruppo ha preparato un cartellone,
un altro un collage, il terzo una
rappresentazione e l'ultimo una torta
da condividere, come segno di attenzione
per gli altri. Nel pomeriggio, dopo
la S. Messa, tutti insieme sono stati
invitati a "mettersi in gioco"
nell'animazione e nella festa, per
concludere la giornata con una rappresentazione
teatrale del titolo "Storie mica
da ridere", realizzata a Calolziocorte.
Lo spettacolo teatrale è stato
realizzato da una decina di giovani
che durante l'inverno si sono incontrati
costantemente per una sera alla settimana
per cercare di avvicinarsi all'arte
teatrale. Con l'aiuto di Luca, attore
dilettante, hanno realizzato uno spettacolo
basato su mimica e arte povera, che
ha saputo catturare per un'ora l'attenzione
dei giovani spettatori.
Ringraziamo quanti hanno collaborato
alla realizzazione di questo appuntamenti,
che permettono lo scambio e il confronto
tra ragazzi e giovani desiderosi di
vivere al meglio la loro età.
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