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Decreto
su un Miracolo |
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Congregazione
per le cause dei Santi
DIOCESI DI BERGAMO
DECRETO SU UN MIRACOLO
PER LA BEATIFICAZIONE E CANONIZZAZIONE
DELLA VEN. SERVA DI DIO
CATERINA CITTADINI
FONDATRICE
DELLA CONGREGAZIONE DELLE SUORE ORSOLINE DI
SOMASCA
(1801-1857)
La Venerabile Serva
di Dio Caterina Cittadini venne alla luce
a Bergamo il giorno 28 del mese di settembre
dell’anno 1801. Dopo la morte della
madre, insieme con la sorella fu accolta in
un orfanotrofio di Bergamo, dove venne educata
ai principi della fede cristiana e conseguì
il diploma di maestra elementare. Esercitò
la professione di maestra presso la scuola
di Somasca e qui fondò una scuola e
un collegio per la formazione delle ragazze,
anche povere e orfane. Superate alcune vicende
dolorose, come la morte della sorella e una
grave malattia da cui era stata colpita, s’impegnò
nel consolidamento della sua Opera. Fondò
la Congregazione delle Suore Orsoline di Somasca,
per la quale compose pure le Costituzioni,
approvate ad experimentum nell’anno
1855. Sfinita dalle fatiche e dalle avversità,
rese l’anima a Dio, circondata di fama
di santità, il giorno 5 del mese di
maggio dell’anno 1857.
La sua Causa di beatificazione e canonizzazione
ebbe inizio presso la Curia ecclesiastica
di Bergamo nell’anno 1967. Il Sommo
Pontefice Giovanni Paolo II il giorno 17 del
mese di dicembre dell’anno 1996 dichiarò
che la Serva di Dio aveva esercitato in grado
eroico le virtù teologali, cardinali,
e le altre a queste connesse.
Il Postulatore della Causa, in vista della
Beatificazione, sottopose al giudizio della
Congregazione per le Cause dei Santi la presunta
guarigione prodigiosa del neonato Samuele
Piovani.

Già durante la gravidanza, risultò
un grave ritardo nello sviluppo del feto,
ragione per cui i medici proposero ai genitori
il ricorso all’aborto, che tuttavia
essi rifiutarono di praticare. A causa del
grave ritardo dello sviluppo intrauterino,
il bimbo fu partorito a Brescia il giorno
8 del mese di marzo dell’anno 1991 per
taglio cesareo nella trentasettesima settimana
di gestazione e subito apparvero altre gravissime
complicazioni: enterite necrotizzante, sindrome
emorragica, ittero colestatico, nonché
crescita bilaterale del volume del capo derivante
da ampie emorragie cerebrali. Data la gravità
della situazione, e la forte probabilità
di decesso o comunque di gravissime conseguenze
neurologiche, i genitori del bambino, i parenti,
nonché molte Suore Orsoline di Somasca
e altri, uomini e donne, ricorsero all’aiuto
divino per l’intercessione della Serva
di Dio Caterina Cittadini. Verso la metà
di marzo repentinamente iniziò una
continua remissione del morbo fino a che il
bimbo fu dimesso dall’ospedale tre mesi
dopo. Successive visite mediche dimostrarono
l’assenza delle note neurologiche proprie
della patologia di cui il neonato era stato
affetto.
La guarigione, considerata prodigiosa e attribuita
alla intercessione della suddetta Serva di
Dio, fu sottoposta a esame, negli anni 1996-1997,
presso la Curia diocesana di Brescia; questa
disamina diocesana venne riconosciuta dalla
Congregazione per le Cause dei Santi con un
decreto pubblicato il giorno 14 del mese di
luglio dell’anno 1997.
La Consulta Medica del Dicastero nella sessione
del giorno 14 del mese di gennaio dell’anno
1999 dichiarò: “Nonostante le
gravi alterazioni encefalopatiche verificatesi,
si assiste ad una guarigione clinica espressa
da un normale sviluppo psicomotorio controllata
da successivi esami.

Il fatto che il neonato abbia superato la
prima settimana di vita, come pure l’assenza
di reliquati significativi, è scientificamente
inspiegabile”. Il giorno 11 del mese
di maggio dello stesso anno, ha avuto luogo
l’Assemblea speciale dei Consultori
Teologi e, il giorno 9 del mese di novembre
successivo, la Sessione Ordinaria dei Padri
Cardinali e Vescovi, avendo come Ponente della
Causa S. E. Mons. Fiorino Tagliaferri, Vescovo
emerito di Viterbo. Infine, essendo stata
fatta accurata relazione di tutto questo al
Sommo Pontefice Giovanni Paolo II da parte
del sottoscritto Prefetto, Sua Santità,
accogliendo i voti della Congregazione per
le Cause di Santi, diede mandato di scrivere
il decreto sulla menzionata guarigione prodigiosa.Fatto
questo, come di rito, convocati in data odierna
il Prefetto della Congregazione, che si sottoscrive,
nonché il Ponente della Causa, il sottoscritto
Vescovo Segretario della Congregazione, e
tutti gli altri che di regola si devono convocare
per tale atto e in loro presenza, il Santo
Padre dichiarò che risulta il miracolo
compiuto da Dio, per intercessione della Ven.
Serva di Dio Caterina Cittadini, Fondatrice
della Congregazione delle Suore Orsoline di
Somasca, cioè la guarigione da “prematurità
per grave distrofia prenatale, con ritardato
sviluppo intrauterino del feto, di tipo simmetrico
e ad insorgenza precoce; enterite necrotizzante,
encefalopatia multicistica, ittero colestatico,
idrocele destro”.
Volle Sua Santità che questo decreto
fosse pubblicato e inserito negli Atti della
Congregazione per le Cause dei Santi.
Roma, 20 dicembre, A.D. 1999
- JOSEPHUS SARAIVA MARTINS
Archiep. Tit. Thuburnicensis
Prefetto L.
- S.+ EDUARDUS NOWAK
Archiep. tit. Lunensis
Segretario
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