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La
Venerabile Serva di Dio Caterina Cittadini,
fondatrice delle Suore Orsoline di Somasca
sarà presto beatificata. Infatti
il 20 dicembre corrente il Santo Padre Giovanni
Paolo II promulgherà il Decreto col
quale viene riconosciuto il miracolo operato
da Dio per intercessione della sua Sera
(Caterina). Si tratta della guarigione del
piccolo Samuele Piovani, originario di Gerolanuova
in provincia di Brescia. Ora ha otto anni
e sta bene. Ma al momento della nascita
sembrava avesse le ore contate. La diagnosi
dei medici non lasciava affatto speranze:
pesava 1100 grammi ed era affetto da una
grave distrofia prenatale. Il quadro clinico
di partenza si aggravava ulteriormente a
causa di una malattia dell'intestino e per
l'insorgere di una gravissima sindrome emorragica
cerebrale. I genitori erano consapevoli
che il loro bambino andava incontro alla
morte o si prospettava per lui una gravissima
compromissione della qualità della
vita, per le inevitabili conseguenze sul
sistema nervoso, se fosse riuscito a superare
la crisi.
In questa condizione di grande sofferenza
i genitori, sostenuti dalle Suore Orsoline
di Somasca, trovarono aiuto nella preghiera
e domandarono al Signore la guarigione per
intercessione della Serva di Dio Caterina
Cittadini. Nell'arco di qualche settimana
il bambino cominciò a manifestare
segni di ripresa e un miglioramento delle
condizioni generali che ebbe, secondo i
medici, del prodigioso.
Questo il fatto che porterà all'onore
degli Altari Caterina Cittadini, maestra
e fondatrice di un istituto religioso dedito
soprattutto all'istruzione ed educazione
cristiana. Nata a Bergamo nel 1801, rimasta
orfana di madre e abbandonata dal padre
all'età di sette anni, assieme alla
sorella Giuditta (1803) fu accolta nell'orfanotrofio
del Conventino di Bergamo. Qui, sotto la
guida del priore don Giuseppe Brena, visse
una vita cristiana regolata e austera, che
contribuì a formare in lei una fede
robusta, un grande senso di responsabilità
e una tenace laboriosità in ordine
allo svolgimento del proprio compito. Dopo
aver conseguito il diploma di maestra elementare,
nel 1823 lasciò il Conventino per
trasferirsi con la sorella presso i cugini
sacerdoti Giovanni e Antonio Cittadini a
Calolzio, parrocchia della Diocesi di Bergamo.
Fu proprio nei pressi di Calolzio, precisamente
a Somasca, che prese vita, grazie all'intuito
e alla dedizione di Caterina Cittadini e
della sorella Giuditta, una nuova famiglia
religiosa. Con il riconoscimento del miracolo
la causa di beatificazione avviata con il
processo diocesano nel 1967 giunge a pieno
compimento. Ora si attende solo la data
del rito di beatificazione in S. Pietro.
Sarà nell'anno giubilare del duemila?
(don Arturo Bellini)
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